

Lettera dal futuro
Confidammo
al domani
l’involto degli auspici
con la
cauzione algebrica
allegata
Il domani diede forfait
si presentò istante
privo di credenziali
con la
pretesa
di durare un oggi
intero
di essere nuovo
e di
non
riconoscere pendenze
di non
fare appelli
né
segnare assenze
Gli inalberammo contro
nostre aspettative
Significò
senza articolare suono
“Fortuna vostra
d’aver varcato vivi
la mia bocca!”
Un boato - in quella -
ci sparò alto
poi ci abbatté sul suolo.
Il cielo sopra noi
ardeva tutto in fiamme
Più che sospetto
ci trapassò certezza
d’essere giunti vicini
al suo sfintere.
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